Banisteriopsis Muricata foglie secche 100g (liana rossa).
Banisteriopsis muricata foglie secche — parte fogliare della liana rossa amazzonica, con profilo alcaloide documentato nella letteratura fitochimica e diverso da quello del fusto tritato della stessa specie (McKenna et al., 1984). Riferimento distinto dalla liana tritata di B. muricata disponibile nel catalogo. Disponibile in 100 g. Selezionata dal team di Edabea, con oltre 15 anni di specializzazione in etnobotanica amazzonica. Per collezionismo botanico e ricerca etnobotanica.
Banisteriopsis muricata foglie secche | 100 g
Le foglie secche di Banisteriopsis muricata sono la parte fogliare della liana rossa amazzonica — specie rampicante della famiglia Malpighiaceae appartenente allo stesso genere di Banisteriopsis caapi, ma botanicamente distinta. A differenza della liana tritata di B. muricata disponibile nel catalogo — che corrisponde al fusto legnoso — questo riferimento riguarda la parte fogliare della stessa specie, con un profilo fitochimico differenziato. Da Edabea la offriamo in confezione da 100 g.
Differenza tra foglie secche e liana tritata di B. muricata
Le foglie e il fusto sono parti morfologicamente distinte della stessa pianta con profili fitochimici differenziati. La letteratura fitochimica documenta variazioni nella concentrazione e proporzione relativa di alcaloidi beta-carbolinici tra la parte fogliare e il fusto legnoso nel genere Banisteriopsis (Callaway, 2005). Questa differenza è rilevante per la ricerca fitochimica comparata tra le parti della pianta e tra le specie dello stesso genere.
| Presentazione | Parte vegetale | Specie | Formato |
|---|---|---|---|
| Liana rossa tritata | Fusto legnoso | B. muricata | Tritato, 100 g / 500 g |
| Foglie secche | Parte fogliare | B. muricata | Foglie, 100 g |
Posizione tassonomica — B. muricata vs B. caapi
Banisteriopsis muricata e Banisteriopsis caapi sono specie distinte all'interno dello stesso genere. Sebbene condividano una famiglia botanica e una distribuzione geografica amazzonica, presentano differenze morfologiche e fitochimiche documentate. La denominazione liana rossa fa riferimento alla colorazione rossastra caratteristica del fusto di B. muricata, uno dei criteri morfologici utilizzati nella classificazione etnobotanica amazzonica per differentiarla da altre liane dello stesso genere (Schultes & Hofmann, 1979).
Le foglie secche di B. muricata costituiscono un riferimento di interesse per la ricerca fitochimica comparata tra le parti della pianta e tra le specie del genere Banisteriopsis, completando i riferimenti sul fusto disponibili nel catalogo.
Alcaloidi documentati
Banisteriopsis muricata contiene alcaloidi beta-carbolinici — harmina, harmalina e tetrahidroharmina — la cui presenza in questa specie è documentata nella letteratura scientifica, sebbene con minore estensione bibliografica rispetto a B. caapi (McKenna et al., 1984). Le proporzioni relative di questi composti tra la parte fogliare e il fusto non sono caratteristiche altrettanto ben definite come in B. caapi, rendendo le foglie secche un riferimento di particolare interesse per studi analitici comparati.
Non disponiamo di analisi di laboratorio proprie per questo riferimento. Le informazioni fitochimiche sono basate sulle fonti bibliografiche citate per la specie e il genere.
Contesto etnobotanico
Il genere Banisteriopsis è documentato nell'uso cerimoniale da oltre 70 popoli indigeni della regione amazzonica. Banisteriopsis muricata appare riferito nella letteratura etnobotanica come specie conosciuta e utilizzata in alcune tradizioni amazzoniche, con una presenza documentata inferiore a quella di B. caapi (Schultes & Hofmann, 1979; Luna, 1986). L'etnobotanico Richard Evans Schultes documentò diverse specie del genere durante le sue decadi di lavoro sul campo in Amazzonia, raccolte in Plants of the Gods (1979).
Per ampliare il contesto botanico ed etnobotanico di questa specie e la sua relazione con altre liane del catalogo, puoi consultare la nostra sezione di ayahuasca.
Conservazione
Le foglie secche sono sensibili all'umidità e alla luce diretta. Per mantenere la loro stabilità e caratteristiche botaniche nel tempo:
- Conservare in contenitore ben chiuso, preferibilmente ermetico.
- Conservare in luogo fresco, asciutto e protetto dalla luce diretta.
- Evitare umidità, calore prolungato e contaminazione incrociata con altri materiali.
Domande frequenti su Banisteriopsis muricata foglie secche
Qual è la differenza tra questo riferimento e la liana rossa tritata?
Sono parti morfologicamente distinte della stessa specie. La liana tritata corrisponde al fusto legnoso maturo, la parte più utilizzata nella preparazione tradizionale amazzonica e la più documentata nella letteratura fitochimica del genere. Le foglie secche corrispondono alla parte fogliare, con un profilo fitochimico differenziato e di particolare interesse per la ricerca comparata tra le parti della pianta (Callaway, 2005).
Qual è la differenza tra B. muricata e B. caapi?
Sono specie botanicamente distinte all'interno dello stesso genere. B. caapi è il componente centrale della preparazione tradizionale amazzonica conosciuta come ayahuasca ed è la specie più ampiamente documentata nella letteratura fitochimica del genere. B. muricata — chiamata liana rossa per la colorazione caratteristica del suo fusto — ha il proprio profilo alcaloide documentato e appare riferita in alcune tradizioni amazzoniche (Schultes & Hofmann, 1979).
Perché le foglie hanno un profilo fitochimico diverso dal fusto?
Nel genere Banisteriopsis, come in molte specie vegetali, la distribuzione degli alcaloidi varia tra le parti della pianta. La letteratura fitochimica documenta differenze nella concentrazione e proporzione relativa di harmina, harmalina e tetrahidroharmina tra la parte fogliare e il fusto legnoso di B. caapi (Callaway, 2005). Questa variazione tra le parti è altrettanto attesa anche in B. muricata, sebbene la sua caratterizzazione analitica specifica sia meno sviluppata nella letteratura disponibile.
Qual è la situazione legale di Banisteriopsis muricata?
La situazione legale può variare secondo la giurisdizione. È responsabilità dell'acquirente verificare la normativa applicabile nel proprio luogo di residenza. Questo prodotto è commercializzato esclusivamente come materiale per collezionismo botanico e ricerca etnobotanica.
Su questo contenuto
Scheda elaborata dal team specializzato di Edabea Natura, con oltre 15 anni di esperienza nella selezione e commercializzazione di materiali etnobotanici amazzonici. Le informazioni fitochimiche ed etnobotaniche sono basate sulle fonti bibliografiche citate. Non disponiamo di analisi di laboratorio proprie per questo riferimento. Ultimo aggiornamento: aprile 2026. Per domande sulla disponibilità o le caratteristiche del lotto attuale, contatta a contacto@edabea.com.
Riferimenti: Callaway, J.C. (2005). Various alkaloid profiles in decoctions of Banisteriopsis caapi. Journal of Psychoactive Drugs, 37(2), 151–155. — Luna, L.E. (1986). Vegetalismo: Shamanism among the Mestizo Population of the Peruvian Amazon. Stockholm: Almqvist & Wiksell. — McKenna, D.J., Towers, G.H.N. & Abbott, F. (1984). Monoamine oxidase inhibitors in South American hallucinogenic plants. Journal of Ethnopharmacology, 10(2), 195–223. — Schultes, R.E. & Hofmann, A. (1979). Plants of the Gods. New York: McGraw-Hill.
