Microdosaggio, neochamanismo e ayahuasca | EDABEA

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Microdosaggio, neochamanismo e ayahuasca

Alcune settimane fa, abbiamo pubblicato un articolo su Edabea riguardo a diversi studi relativi al uso dei psilocibi per alleviare l'ansia e la depressione. Bene, recentemente si è parlato molto delle capacita della miscela di due piante chiamata “ayahuasca”.

La DMT (N,N-dimetiltriptamina) è il principio attivo che identifica queste miscele di due piante e, da questo punto di vista, la questione supera i confini, dato che il suo uso è diventato di tendenza, così come il turismo pensato specialmente per provarla grazie ai “neochamani” che si adattano alle tendenze consumistiche dell'occidentalismo predominante.

Sembrano essere sempre di più gli occidentali che vogliono viaggiare in Amazzonia per guarire il proprio corpo e la propria anima. Per questo percorrono migliaia di chilometri alla ricerca dell'ayahuasca o “yagé”, la bevanda allucinogena con cui gli indigeni dicono di raggiungere stati di coscienza espansa in cui il loro spirito si cura.

Apollo, Flickr

(Apollo, Flickr)

Neochamanismo

Sebbene sia un fenomeno cresciuto progressivamente, parte della “colpa” la hanno personaggi famosi come Sting o Paul Simon, tra molti altri, che hanno viaggiato in Amazzonia per provare il yagé e poi lo hanno divulgato pubblicamente.

Similmente ad altri allucinogeni, anche se non nello stesso tono in cui abbiamo parlato di psilocibina alcune settimane fa, l'ayahuasca sembra aiutare con la depressione in alcuni casi specifici. Mentre la psilocibina aiutava le persone che affrontavano la fase terminale della loro vita a causa di una malattia terminale, l'ayahuasca sembra agire come un canalizzatore di tutto ciò che ci tormenta e, sebbene gli effetti possano essere devastanti, sono molte le persone che, dopo vomito, lacrime, dolore e una profonda sensazione di morti e rinascita, dicono di sentirsi molto meglio con se stesse e con i loro stati depressivi.

Come utente occasionale, la verità è che non so cosa dire riguardo a queste affermazioni. L’ayahuasca, così come i psilocibi, la mescalina o l’LSD, tra altre sostanze allucinogene, possono aiutarci a chiarire alcune questioni relative alla nostra vita quotidiana, al modo in cui vediamo e interpretiamo il mondo, ma credo che ci sia ancora molto da investigare per sapere fino a che punto possa essere una soluzione per la depressione o, addirittura, come alcuni avvertono, per trattare l'alcolismo e altre gravi dipendenze.

È stato aperto un reale cammino per la ricerca scientifica e risultati obiettivi e verificati, per quanto riguarda la microdosificazione con psichedelici. Sempre più persone affermano di aver trovato un modo efficace per migliorare creatività, concentrazione ed equilibrio mentale tramite microdosi regolari di allucinogeni.

Microdosaggio, neochamanismo e ayahuasca

Microdosaggio

Sembra che il microdosaggio non produca un'impatto simile a quello di un buon viaggio con funghi psilocibi o ayahuasca, ma secondo diversi articoli pubblicati su New York Times, VICE e Forbes, si tratta di una forma quasi impercettibile di cambiare il funzionamento neuronale della nostra vita quotidiana.

Molte delle persone intervistate affermano che assumere queste piccole dosi ogni tre o quattro giorni permette non solo di essere più concentrati, ma anche di essere molto più efficaci e creativi.

Ma la questione non finisce qui, Reddit ha una sezione dedicata esclusivamente a questo tema con oltre 9.000 iscritti. “Il microdosaggio, secondo i suoi utenti, aiuta a curare mal di testa cronici, ansia e depressione. Quest’ultima è una delle ragioni più popolari per cui le persone si stanno microdosando per trovare equilibrio mentale”, scrive la rivista Marie Claire, in un ampio reportage intitolato: “Perché le donne in carriera si stanno microdosando con LSD al lavoro.”

Non c'è dubbio che siamo in un momento di crisi per il proibizionismo e la messa in regola di alcune sostanze (soprattutto gli allucinogeni naturali e il cannabis). Molte persone stanno realizzando i benefici di queste meravigliose piante; benefici che molti di noi conoscono da decenni.

È incoraggiante vedere come il mondo si ribelli a divieti assurdi, che si basano più su pregiudizi e paure che su dimostrazioni scientifiche e dati oggettivi.

Nei prossimi anni vivremo una rivoluzione inevitabile a riguardo, dove l'umanità si renderà conto che tutto ciò che ha a sua disposizione per essere più felice, tutto, può risultare imprescindibile.

Articolo di Germán Carrera

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